Sono una super felice mamma, la cui bimba è nata come regalo per il  44° compleanno J, trasferita con gioia in Liguria per amore 5 anni fa, dopo circa 15 anni di carriera manageriale a livello internazionale, nel mondo eccessivamente “maschile” (e spesso maschilista) delle aziende multinazionali con sedi nei grattacieli di sterminate città americane, proprio come si vede nei film. Nel contesto aziendale ho ottenuto innegabili soddisfazioni, tra cui una stimolate carriera nel settore del marketing, fino alla direzione di 20 Paesi Europei.  In quegli anni, d’altro canto, ho dedicato grandi energie al lavoro, ho viaggiato come una trottola, ho traslocato 14 volte e avuto pochissimo tempo per me stessa e per ciò a cui do valore.

Da 5 anni, complice un licenziamento tanto brusco quanto provvidenziale, ho rivoluzionato la mia vita, centrandola sulla mia grande passione: lo sviluppo del talento dell’individuo. Mi sono messa in proprio come coach certificata, e ho ideato e registrato il Metodo FreeNauta, che insegna ai ragazzi di età 6-16 a conoscere e potenziare i propri processi mentali (METACOGNIZIONE) e a imparare con gioia (APPRENDIMENTO POSITIVO) utilizzando le proprie AREE DI FORZA (TEST DEI TALENTI).

Nell’ambito del progetto FreeNauta realizzo percorsi formativi sperimentali dedicati ai ragazzi, alle famiglie, agli insegnanti e alle classi, focalizzati sull’apprendimento positivo e la ricerca delle AREE DI FORZA individuali. Sono l’unica professionista accreditata in Italia al coaching del talento tramite il metodo Strength Switch. Sono tutor delle diverse intelligenze, secondo il metodo Educere, e applicatrice Feuerstein.

Il mio lavoro mi ricorda le esplorazioni di un tempo (per questo il nome del progetto è FreeNauta= navigante libero): viaggio con ragazzo nel viaggio verso la consapevolezza di chi è e di chi può diventare.

Durante il Lock-down ho seguito ragazzi in varie parti di Italia e ho toccato con mano (e con raccapriccio) il basso livello della scuola italiana, nonostante l’impegno personale di tanti insegnati di livello.

Poiché non posso credere che a tutti i genitori d’Italia stia bene questa situazione, ho lavorato anche di notte (del resto la mia bimba mi tiene spesso sveglia) per portare sulla piattaforma multimediale Moodle tutti gli elementi del mio metodo FreeNauta (e non solo), così da poter raggiungere, facendo Squadra con tanti altri professionisti (educatori, insegnanti, ecc), un grande numero di ragazzi e di famiglie interessate a difendere l’apprendimento dei propri figli.

A seguito alla seconda ondata di chiusure dell’autunno 2020, che ci dimostra sempre più la scarsa efficacia delle misure governative a favore e a protezione della scuola pubblica, ho messo a punto un progetto educativo ambizioso, sul tema dell’educazione parentale a cielo aperto.

Ho applicato tutta la passione di una mamma che immagina la scuola ideale per la propria figlia, e ho dato il via al progetto “Scuola del Pensare all’aperto” per coinvolgere i genitori di bambini 0-11 anni orientati all’istruzione parentale, attraverso la fondazione di una Associazione dedicata. Sono al tempo stesso in costante ricerca di collaborazione e scambi per rendere tale progetto sempre più ricco e sostenibile, a beneficio dei bambini e ragazzi che ne usufruiranno.

La mia è una fiducia incrollabile nel talento di ogni ragazzo, e nel ruolo degli adulti “educatori” di fare emergere tale ricchezza, preservando il nostro futuro dalla mediocrità. Anzi mi correggo: preservando i nostro futuro, punto.